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La cerimonia di consegna del Premio si è svolta nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Madrid lo scorso 29 ottobre

 

Il presidente dell’impresa italiana specializzata in impianti frenanti per moto ed auto Brembo, Alberto Bombassei, ed il presidente della compagnia elettrica Endesa, Borja Prado, sono stati insigniti del Premio Tiepolo 2012, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Camera di Commercio di Madrid, che ha celebrato quest’anno la sua diciassettesima edizione.

 

Alberto Bombassei lo ha ricevuto dal sindaco di Madrid, Ana Botella e il ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, Corrado Passera, mentre il presidente della Comunità di Madrid, Ignacio Gonzaléz, e il ministro dell’industria, Energia e Turismo spagnolo, José Manuel Soria, lo hanno consegnato a Borja Prado.


 
La Giuria, composta da giornalisti dei principali mezzi di comunicazione spagnoli e da corrispondenti italiani in Spagna, ha voluto riconoscere la traiettoria delle due compagnie, che contribuiscono con fermezza e decisa vocazione internazionale alla diffusione dell’immagine della Spagna e dell’Italia nel mondo, e che  costituiscono un esempio di lavoro e dinamicità per contrastare gli effetti negativi dell’attuale congiuntura economica sui loro rispettivi settori.


 
La cerimonia di consegna del Premio si è svolta lo scorso 29 ottobre nella sede dell'Ambasciata d’Italia a Madrid ed è stata condotta da Josto Maffeo, corrispondente de Il Messaggero. Dopo il discorso di Benvenuto da parte dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Leonardo Visconti di Modrone, sono intervenuti il presidente della Camera di Comercio e Industria di Madrid e della CEIM -Confederación Empresarial de Madrid-CEOE-, Arturo Fernández, ed il presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, Marco Pizzi.

L'evento è stato patrocinato da 11 grandi imprese, a cui va il ringraziamento della CCIS:

 


 
“Come nelle edizioni precedenti, anche quest’anno è stato difficile prendere una decisione da parte della giuria, dal momento che l’idea era premiare una compagnia spagnola e una italiana che sapessero affrontare la difficile congiuntura economica” ha affermato Arturo Fernández, il quale ha sostenuto inoltre “entrambi dirigono le rispettive compagnie con fermezza e decisa vocazione internazionale, contribuendo in questo modo a consolidare il marchio Spagna e Italia in tutto il mondo”.


 
Dal canto suo, Marco Pizzi ha ribadito che le due imprese “Brembo rappresenta l’eccellenza del settore manifatturiero italiano, ancora oggi il punto di forza dell’export del paese, a conferma delle sinergie tra imprese, istituzioni, enti formativi e di ricerca, che costituiscono la base del suo sviluppo industriale. Endesa è espressione di un modello di gestione basato sull’innovazione, la competitività e l’internazionalizzazione, che ha contribuito alla crescita delle grandi imprese spagnole in settori strategici come quello energetico”.


 
Pedina fondamentale nel know how del settore dell’automotive

Nato nel 1940 a Vicenza, Alberto Bombassei ha dato inizio nel 1961, insieme a suo padre, all’attività di Brembo, leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi frenanti e componentistica per auto, moto e veicoli industriali per il mercato del primo equipaggiamento, i ricambi e il racing.
In precedenza è stato presidente di Federmeccanica (2001-2004) e vicepresidente di Confindustria (maggio 2004 - maggio 2012). Attualmente è anche membro del consiglio di amministrazione delle compagnie Fiat Industrial, Atlantia, Pirelli & C., Italcementi e NTV.


 
“Le motivazioni del riconoscimento che ricevo oggi sottolineano il nostro contributo alla crescita del Consorzio dell’Automotive di Aragona attraverso la promozione e la diffusione della cultura dell’innovazione. È la conferma che la strada del salvataggio economico de nostro continente, oltre che dal rafforzamento della scuola e della formazione, non puó che partire dal radicamento di questa cultura”. Ha affermato Alberto Bombassei dopo aver ricevuto il Premio Tiepolo. “Credo fermamente nella formazione, nella ricerca e nella capacità di innovare non solo come fattori essenziali del successo di un’impresa ma anche quale elemento centrale della collaborazione tra aziende”, ha continuato il presidente di Brembo. “Sviluppo e occupazione, primi obiettivi sia in Spagna che in Italia, si possono raggiungere grazie anche, e forse soprattutto, continuando a credere in un’industria manifatturiera che sappia coniugare qualità e innovazione”, ha concluso Bombassei.


 


Brembo commercializza i suoi prodotti in 70 paesi nel mondo, con sedi produttive in 13 paesi. In Spagna possiede un impianto di produzione a La Muela (Zaragoza) dal 2003. Si costituì come Brembo España nel 1997, ma la presenza dell’azienda in Spagna è cominciata molto prima, negli anni ottanta, con l’accordo di acquisizione, insieme alla società statunitense Kelsey Hayes, dell’impresa pubblica di componentistica per auto Soler Almirall. Dall’evoluzione di questa società è nata Brembo Ibérica, a Barcellona, che ha successivamente acquisito, nel 1994, il 50% dell’azienda aragonese Auto Industrial Urpa.


 
Brembo España conta oggi 280 dipendenti ed un fatturato di 40 milioni di euro all’anno. La società  sviluppa importanti progetti di produzione per i modelli Iveco Daily, Mercedes Classe A e Mercedes Vito. L’attività dello stabilimento  comprende anche la produzione di freni a disco per l’AfterMarket e ha permesso a Brembo di diventare impresa leader sul mercato iberico.

 

Attualmente Brembo España promuove importanti progetti di collaborazione tra imprese, ed in Spagna presiede il Cluster de Automoción de Aragón, che riunisce imprese e organizzazioni regionali nell’ambito del settore, a cui trasmette il proprio know how, contribuendo in questo modo al loro sviluppo

 

Figura chiave nelle relazioni tra Spagna e Italia

Borja Prado è giunto al vertice della presidenza di Endesa nel 2009, dopo che la principale compagnia elettrica italiana, Enel, ha acquisito il controllo definitivo dell’impresa, di cui possiede il 92% del capitale.


Laureato in giurisprudenza presso l’Università Autonoma di Madrid, Borja Prado ha ampliato la sua formazione in Relazioni Internazionali e Commercio Estero presso l’Università di New York e la compagnia statunitense Philip Brothers. Attualmente riveste anche la carica di presidente di Mediobanca Iberia y Latam dal 2007, filiale della prima banca di investimenti italiana, membro del consiglio di amministrazione di Mediaset España dal 2004 e membro del Gruppo Spagnolo della Commissione Trilaterale.


  
“È per me un onore ricevere oggi questo prestigioso premio. Lo è come persona, perché è da tanto che lavoro per sviluppare vincoli di qualsiasi tipo tra Italia e Spagna, che è nella mia condizione di presidente di Endesa, un gruppo che identifica alla perfezione ciò che questo premio riconosce”, ha dichiarato Borja Prado dopo aver ricevuto il Premio Tiepolo 2011. Allo stesso tempo, ha sottolineato che “Endesa ed Enel rappresentano il consolidamento di quello che ancora oggi è il maggior progetto imprenditoriale sviluppato tra Italia e Spagna, che è nella mia condizione di presidente di Endesa”, ha proseguito Borja Prado,”una relazione che ha avuto come risultato la creazione di uno dei più grandi gruppi energetici a livello mondiale. Si tratta di un progetto che rispetta l’unicità di ciascuna impresa, si basa su sinergie strategiche e di costi, e conferisce al gruppo una posizione privilegiata su molti mercati europei e americani”. “Niente di tutto ciò sarebbe possibile senza la fiducia reciproca dimostrata dai due paesi, senza una confluenza efficace di risorse umane e materiali”, ha concluso il presidente di Endesa.

 

Endesa, fondata nel 1944, oltre ad essere impresa leader del settore elettrico spagnolo, è la prima multinazionale elettrica privata in America Latina. Con 40.000 megawatt di capacità installata e quasi 23.000 dipendenti in una dozzina di paesi, l’impresa ha registrato lo scorso anno ricavi per un valore di 32.386 milioni di euro ed un beneficio netto di 2.212 milioni di euro.

 

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