La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) ha partecipato a Navalia 2026 — la principale fiera internazionale dell’industria navale in Spagna — con l’Area Italia, uno spazio espositivo dedicato a sette aziende italiane di eccellenza del settore navale e marittimo. La fiera si è tenuta dal 19 al 21 maggio presso l’Instituto Ferial de Vigo (IFEVI).
Navalia è la fiera più importante del settore navale in Spagna e la terza in Europa. In questa decima edizione, l’evento ospita 602 espositori —una cifra superiore ai 533 dell’edizione del 2024— con quasi 1.200 marchi rappresentati e delegazioni provenienti dai cinque continenti.
La partecipazione a Navalia 2026 si inserisce nella consolidata attività della CCIS a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane in Spagna. Da anni la Camera organizza e gestisce spazi collettivi nelle principali fiere internazionali che si tengono nel Paese iberico, offrendo alle imprese partecipanti visibilità istituzionale, supporto logistico e organizzativo, accesso alla rete di contatti della Camera e assistenza commerciale specializzata.
L’Area Italia è stata inaugurata il 19 maggio alla presenza delle autorità locali e istituzionali che hanno partecipato all’inaugurazione della fiera, nonché della segretaria generale della CCIS, Michela Dell’Acqua.
Le sette aziende italiane dell’Area Italia
Sotto il marchio collettivo dell’Area Italia, sette aziende italiane di primo piano hanno esposto i propri prodotti e servizi, rappresentando settori chiave della filiera navale e marittima. Quattro di esse fanno parte del Consorzio Liguria Produce:
• ATP (Modena) — Soluzioni di tenuta e sistemi di sigillatura innovativi
• Canepa & Campi (Genova) — Attrezzature di salvataggio marittimo (Consorzio Liguria Produce)
• Fabas Luce (Brianza) — Illuminazione navale e marittima
• Liguria Produce Marine Consortium (Genova) — Consorzio marittimo della Liguria
• Olcese Ricci (Genova) — Componenti e accessori per il settore navale (Consorzio Liguria Produce)
• E. Polipodio (Genova) — Forniture e servizi navali (Consorzio Liguria Produce)
• F.lli Razeto & Casareto (Genova) — Componenti e accessori del settore navale (Consorzio Liguria Produce)
La nautica italiana: un settore di eccellenza mondiale
La partecipazione italiana a Navalia 2026 riflette la solidità strutturale di un settore che si conferma come uno dei più competitivi del «Made in Italy» a livello mondiale. Secondo i dati di Confindustria Nautica (rapporto Nautica in Cifre 2024, elaborato con la Fondazione Edison), il fatturato dell’industria nautica italiana ha raggiunto nel 2024 il massimo storico di 8,6 miliardi di euro, con una crescita del +3,2% rispetto all’anno precedente. Il 70% della produzione è destinato ai mercati esteri, con esportazioni che ammontano a 5,9 miliardi di euro. Il settore conta circa 31.480 dipendenti diretti e contribuisce al PIL nazionale con 7,4 miliardi di euro (3,37% del PIL).
Secondo i rapporti «Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026» (Fondazione Symbola) e «Nautica in Cifre Monitor – Trend 2025/2026»
(Confindustria Nautica / Fondazione Edison), l’intera filiera nautica italiana ha generato nel 2024 oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e ha dato lavoro a circa 168.000 lavoratori (+5,6%). Ogni euro di valore aggiunto generato dalla cantieristica navale ne attiva 5,2 lungo l’intera catena di produzione.
L’Italia si conferma inoltre leader mondiale nella costruzione di superyacht, con il 50% della produzione globale (fonte: Global Order Book 2024, Boat International). La tendenza è in continua crescita: nei primi nove mesi del 2025, le esportazioni navali italiane hanno già raggiunto i 9,3 miliardi di euro — superando il totale annuale del 2024 — con una crescita del +51,6% (fonte: Centro Studi CIPNES sulla base dei dati dell’ICE-ISTAT e del Ministero degli Affari Esteri).
Spagna: mercato strategico per le imprese italiane
La Spagna rappresenta uno dei principali mercati di riferimento per l’industria navale italiana, grazie a una tradizione di costruzione navale profondamente radicata — in particolare in Galizia, dove solo la zona della ría di Vigo conta circa 12.000 lavoratori diretti nel settore navale, con un portafoglio ordini garantito almeno fino al 2028. Il settore navale è, insieme a quello automobilistico, uno dei pilastri economici della regione.
Navalia si conferma, quindi, come una piattaforma B2B privilegiata per le aziende italiane che desiderano consolidare o sviluppare relazioni commerciali in Spagna, sfruttando le sinergie con la rete istituzionale e imprenditoriale della CCIS.
Scarica il catalogo dell’Area Italia
Puoi consultare il catalogo completo dell’Area Italia con informazioni dettagliate su ciascuna delle aziende che hanno partecipato a Navalia 2026 al seguente link: Scarica il catalogo dell’Area Italia – Navalia 2026