Lo scorso 14 aprile la Fundación Abertis ha presentato la sua nuova campagna sulla sicurezza stradale in Spagna “Ciao, sono Juan e ti invito a prendere un caffè”, un’iniziativa ideata per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto della sonnolenza al volante, una delle principali cause di incidenti stradali.
Il video, ispirato a fatti reali, racconta attraverso una storia di grande impatto come la mancanza di riposo possa scatenare situazioni ad alto rischio durante la guida e come le conseguenze diventino irreversibili per il protagonista e abbiano ripercussioni anche su terzi, siano essi occupanti di altri veicoli o lavoratori addetti alla manutenzione di strade e autostrade.
La campagna si inserisce nell’impegno della Fondazione per la promozione di una mobilità più responsabile ed è stata sviluppata in collaborazione con Autopistas, filiale di Abertis in Spagna, e partner strategici del settore come la Dirección General de Tráfico (DGT), Repsol, AdSalutem Instituto del Sueño e l’Instituto Guttmann, integrando sia conoscenze tecniche che competenze in materia di prevenzione, salute e sicurezza stradale.
“La sonnolenza è un nemico silenzioso che può manifestarsi in qualsiasi spostamento. Con questa campagna, la Fondazione Abertis vuole ricordare l’importanza di fermarsi, riposarsi e ascoltare il proprio corpo per prevenire gli incidenti stradali”, ha sottolineato Elena Salgado, presidente della Fondazione Abertis. “Da anni, dalla Fondazione, promuoviamo campagne e progetti di sensibilizzazione e prevenzione per contribuire a ridurre il numero di incidenti. E lo facciamo avvalendoci di istituzioni e aziende del settore, con le quali continueremo a lavorare per costruire una cultura condivisa della sicurezza stradale”.
Puoi vedere il video della campagna qui
“Sonnolenza al volante: una sfida collettiva per la sicurezza stradale”
Questa nuova campagna è stata presentata in occasione di un evento intitolato “Sonnolenza al volante: una sfida collettiva per la sicurezza stradale”, un incontro che ha previsto diversi spazi di dibattito e dialogo sulla costruzione di una cultura della sicurezza stradale. All’evento hanno partecipato personalità di spicco, tra cui Pere Navarro, direttore generale della Polizia Stradale, il presidente di AdSalutem Instituto del Sueño, Antoni Esteve; il direttore generale di Autopistas (Abertis España), Daniel Vilanova, e il presidente della Federazione Nazionale delle Associazioni di Trasporto in Spagna (FENADISMER), Carlos Folchi, i quali hanno concordato sulla necessità di rafforzare la regolamentazione, promuovere l’innovazione e portare avanti la collaborazione pubblico-privata per ridurre il numero di incidenti. Inoltre, l’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, fungendo da spazio di riflessione e dialogo tra la pubblica amministrazione e il settore privato, come Rocío Báguena, segretaria generale dei Trasporti terrestri, che ha chiuso l’evento. La Segretaria Generale ha sottolineato l’impegno del Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile per il miglioramento continuo della sicurezza sulle nostre reti stradali, nella consapevolezza che l’infrastruttura, da sola, non può rispondere a tutte le sfide ed è indispensabile integrarla con una serie di altre politiche, tra cui quelle di sensibilizzazione e corresponsabilità.
Da parte sua, Pere Navarro ha sottolineato che “in Spagna si vive bene e si dorme male. La sonnolenza è un problema di salute pubblica che incide in modo molto diretto sulla sicurezza stradale ed è strettamente legata ai nostri orari”.
In linea con la sua vocazione internazionale, la Fondazione Abertis prevede di estendere questa campagna ai diversi paesi in cui opera il Gruppo, al fine di massimizzarne l’impatto e progredire verso una mobilità più sicura, efficiente e responsabile.
Un impegno congiunto per ridurre la sinistralità stradale
Secondo i dati delle Nazioni Unite, gli incidenti stradali causano circa 1,3 milioni di morti all’anno in tutto il mondo, con un impatto economico pari a circa il 3% del PIL in numerosi paesi. In questo contesto, la sonnolenza al volante rimane uno dei fattori critici meno riconosciuti dai cittadini, nonostante il suo contributo diretto a numerosi incidenti stradali. Con questa campagna, la Fondazione Abertis rafforza il proprio impegno nei confronti della società civile e della ricerca applicata alla mobilità sicura, in particolare per quanto riguarda i bambini e i professionisti del settore dei trasporti.
La mancanza di riposo al volante ha effetti paragonabili a quelli del consumo di alcol. Studi scientifici citati dagli esperti di AdSalutem Instituto del Sueño dimostrano che guidare dopo aver dormito meno di cinque ore compromette gravemente la capacità di reazione, l’attenzione e il processo decisionale, fino a raggiungere livelli di compromissione simili a un tasso alcolemico compreso tra 0,05 e 0,08, il limite legale in molti paesi. Questo deterioramento aumenta in modo significativo il rischio di incidenti gravi, in particolare di uscite di strada e tamponamenti, e conferma che guidare senza aver riposato adeguatamente può essere pericoloso quanto farlo sotto l’effetto dell’alcol.
La Fundación Abertis
La Fúnndación Abertis è nata nel 1999 come ente senza scopo di lucro, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile dei diversi territori e paesi in cui il Gruppo Abertis è presente, come Spagna, Francia, Porto Rico, Cile, Argentina, Brasile o Messico.
La Fondazione Abertis porta avanti iniziative volte al miglioramento della sicurezza stradale con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti. Queste iniziative sono incentrate sull’educazione stradale dei bambini, sulla sensibilizzazione dei giovani e sulla prevenzione nel caso dei conducenti anziani. Svolge inoltre attività nei settori dell’istruzione, della sostenibilità e dell’ambiente.