Il progetto vede in campo 15 organizzazioni di 6 paesi europei (Francia, Spagna, Italia, Danimarca, Germania e Grecia) con l’obiettivo di strutturare una rete che favorisca l’acquisizione di competenze professionali e la mobilità dei giovani che non studiano né lavorano (NEET è l’acronimo inglese di “Not (engaged) in Education, Employment or Training”).

 

In particolare, il progetto si propone di:
• Trovare un modello o una best-practice con la finalità di sviluppare programmi di mobilità diretti a giovani con un basso livello di esperienza ed abilità basiche;
• Sviluppare una rete di Istituzioni di accoglienza che possa garantire ai giovani coinvolti nel progetto una nuova esperienza sociale, lavorativa ed inclusiva; grazie al programma di mobilità, i NEETs potranno veder crescere le proprie abilità professionali ed attivare una sequenza di comportamenti positivi.

 

Nell’ambito del progetto verranno realizzati un totale di 6 incontri in altrettante città europee (Marsiglia, Madrid, Berlino, Copenaghen, Salonicco e Strasburgo) tra gli enti e le istituzioni coinvolte nel progetto, con l’obiettivo di coordinare le azioni previste.

 

Verranno inoltre elaborati una serie di strumenti formativi rivolti al gruppo obiettivo, tra cui una guida per l’acquisizione di competenze professionali, nonché una web dedicata al progetto che permette di mettere in contatto tutti gli attori in esso coinvolti.