La spesa totale dei turisti internazionali in Spagna ha raggiunto i 18.218 milioni di euro nel mese di luglio 2026, con un aumento del 10,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo comunica l’Istituto Nazionale di Statistica (INE) nell’Encuesta de Gasto Turístico (EGATUR), pubblicata il 1° settembre 2026 (dati provvisori).

La spesa media per turista si è attestata a 1.579 euro (+5,9% su base annua), mentre la spesa media giornaliera è cresciuta del 3,7%, raggiungendo i 218 euro.

Nei primi sette mesi del 2026, la spesa cumulata dei turisti internazionali in Spagna ha toccato gli 82.054 milioni di euro, con un incremento del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il dato dell’Italia

Tra i principali paesi di origine dei turisti, l’Italia si distingue per la dinamica più intensa: la spesa dei turisti italiani in Spagna a luglio ha raggiunto 839 milioni di euro, con una crescita del 24,5% su base annua — il tasso di incremento più elevato tra tutti i mercati emittenti rilevati dall’INE, superando nettamente la media generale (+10,9%). Il dato assoluto posiziona l’Italia tra i principali paesi di origine in termini di spesa turistica.

La spesa media per turista italiano è stata di 1.170 euro (+6,5% annuo), mentre la spesa media giornaliera si è attestata a 175 euro, sostanzialmente stabile rispetto a luglio 2025 (variazione dello 0,0%). La durata media del soggiorno dei turisti italiani è stata di 6,7 giorni, anch’essa in crescita del 6,5%.

Gli altri principali mercati

Il Regno Unito si conferma il primo mercato per volume di spesa, con il 16,7% del totale (3.038 milioni di euro, +4,8%), seguito da Germania (9,6% del totale, 1.751 milioni di euro, +11,5%) e Francia (9,0% del totale, 1.644 milioni di euro, +12,6%).

Altri dati rilevanti

Per tipologia di spesa, la voce principale a luglio è stata l’alloggio (19,8% del totale, +6,7%), seguita da pacchetto turistico (19,3%, +19,0%) e trasporto internazionale (19,2%, +12,8%). Il 62,5% della spesa totale è stata generata da turisti alloggiati in strutture alberghiere (+7,8%). Per motivo del viaggio, il turismo di piacere ha generato l’89,2% della spesa totale (+8,9%).

Tra le comunità autonome di destinazione, le Isole Baleari restano la prima meta per spesa (22,8% del totale), seguite da Catalogna (20,4%) e Andalusia (14,8%), quest’ultima con la crescita più marcata (+23,4%).

Fonte: Instituto Nacional de Estadística (INE), Encuesta de Gasto Turístico (EGATUR) — Julio 2026, datos provisionales (1 settembre 2026).