Lo scorso 22 giugno, la sede dell’Ambasciata d’Italia a Madrid ha ospitato la presentazione del III Barometro sul clima e le prospettive degli investimenti italiani in Spagna, promosso dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e redatto in collaborazione con Analistas Financieros Internacionales (Afi), l’Agenzia Italiana per il Commercio Estero (ITA) e la stessa Ambasciata d’Italia in Spagna. L’evento ha riunito rappresentanti del mondo politico, economico e imprenditoriale di entrambi i Paesi in un incontro che ha unito il rigore dell’analisi economica a un dibattito di alto livello sulle prospettive del capitale italiano in Spagna.

L’evento

La giornalista di Mediaset Isabel Jiménez, che ha condotto l’evento, ha dato il via alla sessione inaugurale con gli interventi dell’Ambasciatore d’Italia, Giuseppe Buccino Grimaldi, e del Presidente della CCIS, Marco Pizzi, che hanno sottolineato il ruolo centrale delle relazioni economiche bilaterali tra Italia e Spagna e il valore strategico del Barometro come strumento di conoscenza e orientamento per le imprese. La sessione inaugurale si è conclusa con l’intervento della Segretaria di Stato al Commercio della Spagna, Amparo López Senovilla.

Successivamente, il socio direttore del’larea economia di Afi, Diego VIzcaíno, ha presentato i principali risultati del rapporto, offrendo un’analisi dettagliata dei flussi di investimento, della percezione imprenditoriale e delle tendenze settoriali e territoriali che caratterizzano la presenza italiana in Spagna.

L’evento si è concluso con una tavola rotonda dal titolo “Obiettivo, Spagna. Opportunità e sfide per le imprese italiane», moderata da Isabel Jiménez e alla quale hanno partecipato quattro importanti dirigenti di aziende italiane operanti in Spagna: Pierre-Nicola Fovini, CEO di Finanzauto; Alessandro Salem, CEO de Mediaset España; Mariangiola Mollicone, CEO di Eni Plenitude España; Amato de Roma, COO di Iryo.

Il dibattito ha offerto una visione di prima mano sulle sfide e le opportunità che le grandi aziende italiane incontrano nel mercato spagnolo, sottolineando la solidità dell’impegno del tessuto imprenditoriale italiano nei confronti della Spagna. Al termine dell’evento, i partecipanti hanno partecipato a un cocktail nei giardini dell’Ambasciata.

I dati del Barometro

Il III Barometro, elaborato sulla base di un’indagine condotta nel primo quadrimestre del 2026 su oltre 60 aziende italiane operanti in Spagna, conferma la solidità e il carattere strategico delle relazioni economiche tra i due paesi. Il 94% delle aziende considera strategica la propria presenza sul mercato spagnolo e il 93% afferma di voler continuare a operare in Spagna nei prossimi cinque anni.

Le prospettive per il 2026 sono chiaramente positive: il 71% delle aziende prevede di aumentare sia il fatturato che gli investimenti, mentre circa la metà (47%) intende ampliare l’organico. Questi dati riflettono la fiducia del tessuto imprenditoriale italiano nell’evoluzione dell’economia spagnola e nelle opportunità offerte dal mercato.

Anche la percezione del contesto imprenditoriale spagnolo continua a migliorare. La valutazione media del clima imprenditoriale raggiunge i 3,3 punti su 5 —un decimo in più rispetto all’edizione precedente— e il 59% delle aziende lo definisce «buono» o «eccellente». La qualità della vita si conferma il fattore più apprezzato, con un punteggio medio di 3,8 su 5, raggiungendo i 4,4 punti nella valutazione della qualità della vita generale — il punteggio più alto dell’intero Barometro. All’opposto, il sostegno pubblico alla R&S&I rimane l’ambito con il maggior margine di miglioramento, sebbene la sua percezione registri un andamento positivo rispetto all’anno precedente.

Una presenza di investimenti di carattere strutturale

Al di là delle prospettive a breve termine, il rapporto sottolinea il carattere strutturale della presenza italiana in Spagna. Con uno stock di investimenti superiore a 46.700 milioni di euro, l’Italia si mantiene come il quinto investitore straniero in Spagna, rappresentando il 7,7% del totale degli investimenti esteri nel Paese. La Spagna, dal canto suo, occupa la terza posizione tra le principali destinazioni internazionali del capitale italiano.

I flussi di investimento hanno mostrato una certa moderazione nel 2025, attestandosi intorno ai 500 milioni di euro —circa la metà rispetto all’anno precedente—, in un contesto internazionale caratterizzato dall’incertezza geopolitica e da una maggiore cautela degli investitori a livello globale. Tuttavia, il rapporto sottolinea che questa riduzione congiunturale non altera il carattere strutturale della presenza italiana: il dinamismo degli ultimi anni e i circa 8.000 milioni di euro accumulati nell’ultimo decennio confermano la solidità di un rapporto di investimento di lungo periodo.

Il settore energetico rimane il pilastro principale, con oltre 30.800 milioni di euro accumulati, anche se il Barometro evidenzia una progressiva diversificazione verso attività quali i servizi finanziari, l’industria chimica e la logistica. In termini territoriali, accanto alla Comunità di Madrid — che rimane la destinazione prioritaria, seguita dall’Andalusia e dalla Catalogna —, regioni come Murcia e la Comunità Valenciana sono emerse nel 2025 come nuovi poli di attrazione per gli investimenti italiani.

Il contributo del capitale italiano va oltre l’ambito finanziario: secondo il rapporto, gli investimenti diretti italiani hanno contribuito a creare e mantenere oltre 126.000 posti di lavoro in Spagna nel corso del 2024, pari allo 0,6% dell’occupazione totale del Paese.

La Spagna, piattaforma verso altri mercati

Il Barometro riflette inoltre una crescente percezione della Spagna come piattaforma di proiezione internazionale. Il 77% delle imprese italiane intervistate ritiene che la Spagna possa svolgere un ruolo rilevante nel canalizzare nuove opportunità di investimento e cooperazione imprenditoriale nel Mediterraneo, mentre un 42% ritiene che l’accordo UE-Mercosur potrebbe rafforzare il suo ruolo di porta d’accesso al mercato latinoamericano.


La terza edizione del Barometro sul clima e sulle prospettive degli investimenti italiani in Spagna è disponibile per il download gratuito al seguente link: https://italcamara-es.com/it/pubblicazioni