Il traffico portuale totale tra i mesi di gennaio e giugno in Spagna ha raggiunto le 284.690.064 tonnellate, con un aumento del +7,3% rispetto ai dati del 2021, e 223.966 tonnellate in più rispetto a quanto movimentato nel 2019, secondo i dati di Puertos del Estado.

Le rinfuse, sia solide (+13,6%) che liquide (+12,6%), e le merci generiche convenzionali (+11,5%) hanno dato la spinta finale nel mese di giugno affinché i dati del primo semestre 2022 superino le cifre raggiunte nel 2019, stabilendo un nuovo record storico.

Le rinfuse solide, con 46,2 milioni di tonnellate, sono state molto favorite dall’aumento dei traffici di carbone e coke di petrolio (+56,3%) e di cereali e loro farine (+45,5%).

Le rinfuse liquide, 91,3 milioni di tonnellate, hanno avuto i principali incrementi percentuali con il gas naturale (+67%), la benzina (+29,6%) ed il greggio (+18%).

Infine, il traffico portuale di merci generiche, con 139,8 milioni di tonnellate, ha registrato una crescita dell’1,46%, sostenuto principalmente dalle merci generiche convenzionali (+11,5%), poiché le merci in container sono diminuite del 2,4%. Tra i prodotti che sono cresciuti maggiormente vanno menzionati legno e sughero (+21%), tabacco, cacao, caffè e spezie (+6,6%) e macchinari, elettrodomestici, utensili e ricambi (+2,9%).

Il traffico passeggeri continua a crescere a ritmi sostenuti, oltre il 120% da inizio anno, e quest’ultimo mese con maggiore forza grazie alla ripresa dell’Operazione Passaggio dello Stretto (di Gibilterra) e al ritorno delle compagnie crocieristiche, per un totale di 11,5 milioni di passeggeri.

Fonte: Monedaunica.net